Se tutto procederà per come previsto dalla Regione Sicilia, presto immagini come quella a fianco potrebbero essere sostituire da trivelle sgorganti di petrolio.
Difatti sembra che il picciotto capo e la sua allegra combriccola di bravi, abbiano autorizzato un’azienda petrolifera americana ad effettuare rilevamenti petroliferi nel Val di Noto.
Mentre noi si aspetta da più di 30 anni di essere dichiarati porto franco (le province di Ragusa e Siracusa sono uno dei maggiori produttori europei di greggio), continuiamo a pagare la benzina come se la importassimo da Marte e soprattutto continuiamo a morire di leucemia ed altre malattie stranamente localizzate nei comuni che ospitano le raffinerie.
Ora che da un paio d’anni, grazie anche all’attribuzione di patrimonio dell’umanità data dall’UNESCO, il turismo cominciava a portare risorse pulite (per l’ambiente e la nostra salute), ecco che ti inventano l’inghippo maestro!
Certi signori non capiscono che hanno tra le mani, uno dei più belli pezzi d’Italia e lo vogliono rovinare, invece di valorizzarlo e promuoverlo. Il Val di Noto è un patrimonio di tutti i Siciliani e va difeso!
Ne parlai qualche mese fa http://www.terronista.com/val-di-noto-e-trivellazioni/
Fatto!!
ma stiamo scherzando ?
Per me la Sicilia confina con il veneto.
Ovvio che ho gia’ firmato la petizione.
Grazie della segnalazione
Genky
…. in realtàpare che, almeno questa volta, quel mafioso di Cuffaro non centra nulla.
Anzi a quanto pare fu proprio lui a bloccare i permessi alla Panther Eureka qualche anno fa. Solo che questi hanno fatto ricorso al TAR e tra una consulta, un rinvio, un voto, un veto e altre cagate sotterranee a cui noi italiani siamo ben abituati…ci ritroviamo ad avere i petrolieri in casa (si è anche casa mia!!!) senza guadagnarci una lira!!! anzi perdendo una zona che è patrimonio dell’unesco…con tutto quello che ne deriva. Sta storia va avanti giàda anni…si è svegliato anche camilleri su repubblica.
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/camilleri-noto/camilleri-noto/camilleri-noto.html
“La Panther Oil ha comunicato oggi alla Regione di aver rinunciato alle trivellazioni in tutto l’abitato della cittàdi Noto, in tutto il sito Unesco e nell’intera area di Noto Antica, oltre alla porzione di area vicina alla zona sud-est della riserva di Vendicari”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, a Palazzo Chigi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della riapertura della Cattedrale di Noto.
Sono contento…
l’estate scorsa sono stato a proprio vendicari modica noto e posti limitrofi.
Se pensate di andare in sicilia è obbligatorio andarci…
…e non sono di milano!!!
Ho dimenticato il link dell’articolo …
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/camilleri-noto/vittoria/vittoria.html
Si!
Grazie mille per la segnalazione! 🙂